Euphorbia
| Il genere Euphorbia comprende un grandissimo numero di specie: legnose, erbacee, succulente. Sono distribuite praticamente in tutti i Paesi con climi temperati, anche in Italia ce ne sono diverse specie. A noi interessano le specie succulente che si trovano principalmente in Africa, ma anche in India, Brasile e qualche altro Paese. Le più comuni Euphorbie che si trovano in vendita sono quelle a candelabro, vale a dire quelle che formano molti rami laterali e che spesso vengono confuse con i cactus dei films americani del Far west. In natura, in Africa, queste euphorbie raggiungono dimensioni enormi, possono essere alte dieci, quindici metri con un tronco enorme e una "chioma molto grande, in vendita si trovano invece piante molto più piccole. Anche le Euphorbie a candelabro contano diverse specie, tutte molto attraenti. Queste piante non soffrono di malattie e non sono attaccate da insetti come le cocciniglie o gli afidi perché contengono una linfa lattiginosa abbastanza tossica. Sopportano abbastanza bene anche una intensità di luce non elevatissima, per cui sono adattissime come piante da appartamento, dato che con le loro forme particolari si prestano bene a diventare parte dell'arredo di una casa. Come tutte le succulente non vogliono essere tenute bagnate per lungo tempo, è meglio tenerle asciutte che dare troppa acqua. Durante l'inverno devono essere tenute riparate perché non sopportano i geli ed in questo periodo si devono tenere completamente asciutte. Esistono poi un grande numero di specie più piccole o piccolissime, alcune molto rare e molto ricercate dai collezionisti, ma tutte queste hanno praticamente le stesse esigenze di quelle a candelabro. Devono essere coltivate in un terreno molto poroso e sciolto, annaffiate di rado e praticamente mai in inverno. Tutte temono il gelo. I fiori di queste piante non sono molto appariscenti, hanno una dimensione che varia da pochi millimetri a uno o due centimetri che prendono il nome di "ciazi". |
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